MILANO FASHION WEEK MEN’S COLLECTION: COME RENDERE LA MODA DI DOMANI SOSTENIBILE?

WSM - White Milano - Fashion Week - r3unite

La Milano Fashion Week Men’s Collection è sempre un evento, poterci partecipare un onore. Siamo un po’ emozionati nel raccontarvi ciò che WHITE MILANO ha reso possibile. Tra le 60 realtà a prendere parte del WSM (White Sustainable Milano), progetto nato per riunire sostenibilità e artigianalità evoluta, ci saremo anche noi di R3UNITE.

CHI E’ WHITE MILANO?

Fondata da Massimiliano Bizzi e Brenda Bellei nel 2000, White Milano valorizza il Made in Italy e la Sostenibilità. Per loro è possibile innescare un vero cambiamento che parte dalla filiera tessile e arriva fino al consumatore.

Il loro obiettivo? Supportare le nuove generazioni e i marchi indipendenti con progetti speciali e aree dedicate all’interno delle loro fiere.

COS’E’ IL WSM?

Si tratta di un format dalla doppia anima, B2B e B2C. Ideato per stimolare il retail e dialogare con i prosumer, i consumatori-attori di oggi e di domani, il WSM Milano è un salone unico. Qui convivono cultura, sostenibilità, intrattenimento, opportunità di vendita e comunicazione.

QUALE CAMBIAMENTO VOGLIAMO PORTARE NEL MONDO DELLA MODA?

Siamo da sempre impegnati nel voler cambiare il mondo della moda, offrendo alle persone la possibilità di diventare protagonisti di questa svolta. Partecipare a un evento che fa del made in Italy e della sostenibilità i suoi valori fondamentali, è per noi una vera occasione. Cerchiamo ancora di farci largo nel sovraffollato mondo della moda che ha spesso reso i consumatori vittima di fenomeni (ormai tristemente noti) come quello del greenwashing.

Tutto sembra essere diventato improvvisamente green, ma non è così. Noi che siamo nati con l’interesse per l’ambiente in cima ai nostri interessi lo sappiamo bene.

Sulle nostre passerelle, infatti, sfilano indumenti di cotone e seta organici certificati GOTS, materiali ecologici, riciclati e innovativi. La qualità non manca ma viaggia sempre nel rispetto del pianeta. Sarebbe bello riuscire a fermare la fast-fashion, fondata sul successo della produzione su larga scala di capi di bassa qualità. Un sogno, forse no.