RICICLO CREATIVO: COME LO SCARTO DIVENTA OPERA D’ARTE IN “UPCYCLE WITH PURPOSE”

Upcycle with purpose | R3UNITE

Rendere dei capi d’abbigliamento difettosi delle opere d’arte non è facile, eppure noi ci siamo riusciti. Tutto merito dei cinque artisti che hanno saputo dare nuova vita ai nostri capi attraverso il riciclo creativo. Sono molti gli appuntamenti che ormai si stanno svolgendo online, ma avete mai partecipato a un evento virtuale di beneficenza nato per promuovere la sostenibilità attraverso una mostra interattiva? Tutto questo è Upcycle With Purpose.

IL RICICLO DEI RIFIUTI TESSILI

Secondo ‘Italia del Riciclo 2020‘, il report annuale di Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e Fise Unicircular, la raccolta differenziata dei rifiuti tessili in Italia è aumentata. Nel 2018, infatti, si è registrato un aumento del 10% rispetto al 2017. Ma una volta che un capo abbandona il nostro armadio, cosa succede?

Ci sono due alternative, spesso poco chiare, della destinazione dei nostri capi usati:

  • Associazioni no-profit: l’abbigliamento usato (non rifiuto) deve essere consegnato presso la sede dell’Associazione che si occupa di distribuzione ai bisognosi.
  • Mercato dell’usato: i capi vengono selezionati e igienizzati per poter essere immessi sul mercato dell’usato o essere trasformati in pezzame industriale, filato o imbottiture.

L’industria tessile si sa essere tra le più inquinanti. Comprare meno, scegliere capi realizzati con materiali ecologici e prediligere quelli derivati dal riciclo delle risorse è certamente una scelta più sostenibile rispetto all’indifferenza. È per questo che molte aziende hanno deciso di muoversi in questa direzione, incentivando anche i propri clienti a comportarsi in maniera più green. Realtà come H&M e Intimissimi hanno infatti iniziato a rilasciare buoni sconto a coloro che riportano In negozio i propri capi usati, promuovendo le loro collezioni realizzate con materiali ecosostenibili. Un esempio che speriamo seguiranno presto anche molte altre aziende.

PARLIAMO DI UPCYCLING: IL RICICLO CREATIVO

Sicuramente il termine riciclo (recycling) è chiaro, ma cosa succederebbe se ti chiedessimo in cosa si distingue dall’upcycling? Se con il riciclo riportiamo indietro un oggetto nel suo ciclo di vita alle proprietà originarie, con l’upcycling lo valorizziamo rendendolo più interessante. Anche se è difficile rendere il termine “upcycling” in italiano, potremmo definirlo semplicemente come riciclo creativo.

Se messi a confronto, i vantaggi dell’upcycling sono decisamente maggiori rispetto al riciclo. A ringraziare, è soprattutto il nostro pianeta.
Eccone alcuni:

  • Risparmio di energia. Il processo che permette di riciclare indumenti ormai in disuso richiede spesso grandi quantità di energia. Seppur minore di quella necessaria per realizzare il prodotto ex-novo, il consumo di energia risulta comunque notevole. Nel caso dell’upcycling, il motore principale è invece spesso solo la nostra creatività.
  • Riduzione del costo della produzione di nuovi oggetti. Produrre da sé o acquistare oggetti realizzati con materiali di scarto permette di ridurre i costi (ambientali e monetari) delle materie prime.

“UPCYCLE WITH PURPOSE”

Ospitati nell’esclusiva location Suites & Atelier Lake Como, vi presentiamo Upcycle With Purpose, il nostro innovativo showroom interattivo. Qui potrete “muovervi digitalmente” nella location, visionare le opere e scoprire i processi creativi usati per la realizzazione dei capi.

Beneficenza e sostenibilità

Upcycle With Purpose nasce per ricordare che molti problemi sociali e ambientali non cessano di esistere con la pandemia. E’ per questo che abbiamo allestito uno showroom virtuale, perché le iniziative sociali non si possono fermare.

Dalla vendita all’asta di questi pezzi unici, e le loro versioni digitali registrate in NFT blockchain, i ricavi saranno devoluti all’associazione Diana ODV. Con l’obiettivo di offrire supporto a donne e bambini in difficoltà sociali, economiche e personali, questa associazione si è dimostrata essere il partner perfetto. Insieme ci facciamo portavoce di un messaggio chiaro: l’arte e la moda come forma di sostegno ambientale.

La seconda vita dei capi: il tocco degli artisti

Oltre a essere un evento di beneficenza, Upcycle With Purpose vuole però valorizzare il potere del riciclo creativo. Grazie alla personalizzazione e all’aggiunta della propria firma, creativi, writers, pittori e calligrafi hanno infatti saputo elevare a opere d’arte cioè che era destinato a diventare rifiuto. A loro disposizione, T-shirt e felpe R3UNITE che sarebbero state scartate a causa dei loro difetti di produzione. Incredibile pensare come la loro creatività abbia dato a questi capi una seconda vita.

A rendere tutto questo possibile, 5 artisti che hanno aderito gratuitamente all’iniziativa. A legare le prime opere della mostra, un filo. Le forme ritagliate su ecopelle per dare un senso di movimento, vengono applicate da Andreavy con un filo molto spesso. All’effetto volutamente rudimentale dell’opera di Andreavy si contrappone però la femminilità delle rose di Manuela Carnini. L’inconfondibile fiore che caratterizza la sua arte viene infatti qui applicato con un fine ECONYL, filo di nylon 100%. Medico chirurgo oltre che artista, Manuela Carnini “cura” i capi proprio come fa ogni giorno con i suoi pazienti.

"Seabed of roses", opera realizzata attraverso il riciclo creativo da Manuela Carini per la mostra virtuale Upcycle With Purpose organizzata da R3UNITE

Il filo qui si interrompe. Gli artisti non aggiungono altro materiale ma usano i capi come se fossero delle tele per rappresentare la propria arte. L’animo da street artist di Zoom24 emerge chiaramente dalla sua opera. Una T-shirt R3UNITE prende colore tra lettere e parole di una forma d’arte che raramente si trova riprodotta su un capo di abbigliamento. Sempre con le parole ha giocato anche Gabriele Bass che ha però cercato di rendere una nostra T-shirt un vero manifesto. È qui che con 3 loghi, Gabriele è riuscito a racchiudere la nostra filosofia: Refund the world, Rethink fashion e Reshape the future. A proporre un manifesto di denuncia più silenzioso, Hila. Una linea pulita e di impatto capace di generare rumore visivo.

"Unseen", opera realizzata attraverso il riciclo creativo da Hila per la mostra virtuale Upcycle With Purpose organizzata da R3UNITE

Se sei curioso di vedere cosa può fare il riciclo creativo, mettiti comodo e partecipa a Upcycle With Purpose.

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